Asta “We Run Together”

L’ASTA SPORTIVA DI BENEFICENZA PROMOSSA DA PAPA FRANCESCO

Su www.charitystars.com (sezione We Run Together)

si possono fare offerte per premi per l’asta sportiva di beneficenza promossa e sostenuta da Papa Francesco a favore degli ospedali di Bergamo e Brescia. Fino all’8 agosto si alterneranno – ogni 10 giorni – oggetti ed esperienze sportive di numerosissimi campioni internazionali.

 

LOTTO 6 – I premi da mercoledì 15 luglio a venerdì 24 luglio

1-Maglia ufficiale World Athletics + autobiografia “Running my life” di Sebastian Coe

2-Maglietta della Nazionale italiana  di atletica leggera (autografata) + scarpe da corsa (autografate) di Stefano Baldini

3- Canottiera della Nazionale del Kenya di atletica leggera (autografata) + pettorale della New York Marathon 2019 di Mary Keitany

4-Canottiera della Nazionale croata di atletica leggera autografata (indossata alle Olimpiadi di Rio de Janiero 2016) + scarpe da gara (autografate) di Blanka Vlašić

5-Maglietta della Nazionale di atletica leggera degli Stati Uniti d’America + pettorale dei Mondiali di Doha 2019 autografato di Sandi Morris

6-Maglietta della Nazionale dei atletica leggera della Grecia autografata da Katerina Stefanidi

7-Canottiera della Nazionale di atletica leggera del Brasile autografata da Thiago Braz da Silva

8-Cena per due persone nell’abitazione di Fabrizio Donato a Castelporziano, insieme con la sua famiglia

9-Weekend per una persona con Davide Re nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Castelporziano: allenamento e pranzo insieme.

10-Cena per una persona cucinata da Antonella Palmisano nella sua abitazione a Castelporziano + partecipazione a un allenamento di marcia +  scarpette da gare autografate + occhiali da sole da gara + il caratteristico fermacapelli a forma di fiore

11-Completo da gara della Nazionale italiana di atletica leggera (autografato) indossato da Larissa Iapichino a Boras  in Svezia il 21 luglio 2019 per la vittoria al Campionato Europei Under 20 nel saluto in lungo + scarpe da allenamento (autografate)

12-Mascherina autografata di Oney Tapia + allenamento insieme

13-Canottiera di Athletica Vaticana con dedica autografata di Don Vincenzo Puccio + allenamento insieme

14-Maglietta delle Paralimpiadi di Londra 2012 di Sara Morganti

15-Scarpe da gara di Noah Lyles, autografate

 

“Nello sport si vedono tanti ‘miracoli’ di donne e uomini che si rialzano dopo le cadute, e questo è un atteggiamento decisivo per la vita di ciascuno di noi”. Va dritta all’essenziale la saltatrice in altro croata Blanka Vlašić, quattro titoli mondiali e una valanga di medaglie che la mettono in testa alle classifiche all-time. In una video-testimonianza esclusiva per i media vaticani, la Vlašić rilancia il suo stile sportivo che la vede protagonista anche in tante iniziative con la sua arcidiocesi di Spalato-Makarska.

E, con questo spirito, la Vlašić ha donato la canottiera, autografata, della sua nazionale (e le sue storiche scarpe da salto che, spiega, “condivido perché sono un simbolo dei sacrifici per riuscire nella vita”) indossata per salire sul podio nelle olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016. A quell’appuntamento la campionessa non ci doveva essere per uno dei suoi tanti infortuni. Ma ha fatto di tutto per scendere, comunque, in pedana finendo persino per vincere la medaglia. “Anche con lo sport si testimonia la propria fede e la bellezza della creazione” dice la saltatrice croata.

È l’atletica leggera – “la regina degli sport” – a essere protagonista del sesto lotto dell’asta We Run Together che Athletica Vaticana sta portando avanti con le Fiamme Gialle, il Cortile dei Gentile e Fidal Lazio, seguendo le indicazioni di Papa Francesco: raccogliere fondi per il personale dei due ospedali lombardi ma anche testimoniare il volto solidale di uno sport che sia davvero inclusivo, per tutti.

Fino al 24 luglio, con Blanka Vlašić – poi toccherà a un nuovo gruppo di atleti – ci sono altre cinque donne con bellissime storie da raccontare. Anzitutto c’è la kenyana Mary Keitany, quattro volte prima alla Maratona di New York (offre la maglietta della nazionale africana, autografata, e proprio il prestigioso pettorale newyorkese) e tre volte a quella di Londra. Un anno fa è venuta apposta a Roma per partecipare alla messa celebrata da Papa Francesco nella cappella di Casa Santa Marta. E nella sua Iten, in Kenya, ha anche costruito gli edifici di una parrocchia, lavorandoci lei stessa con il marito e i due figli.

Ci sono, poi, le due più forte saltatrici con l’asta del mondo. La greca Katerina Stefanidi e la statunitense Sandi Morris sono molto amiche tra loro, nonostante che nelle pedane si spartiscano le medaglie d’oro tra olimpiadi e mondiali per pochissimi centimetri. E così hanno scelto di sostenersi nell’asta We Run Together l’una con l’altra, hanno messo in palio le magliette (autografate) delle loro nazionali e la Morris anche il pettorale dei Mondiali 2019, proprio per testimoniare “come dovrebbe essere essere lo sport e anche, soprattutto, la vita”.

Ci sono poi due atlete italiane di altissimo livello internazionale. La marciatrice pugliese Antonella Palmisano, quarta alle olimpiadi di Rio e terza ai Mondiali, molto legata ad Athletica Vaticana anche per aver servito a tavola più volte, nei pranzi natalizi, le famiglie povere assistite dal Dispensario pediatrico Santa Marta. La Palmisano offre una cena a casa sua (“cuciniamo mio marito e io”), la possibilità di assistere a un allenamento di marcia e il suo originale fermacapelli a forma di fiore che usa in gara (glielo prepara la mamma sarta). E in pista c’è anche la giovanissima fiorentina Larissa Iapichino (18 anni il 18 luglio) – figlia d’arte, la mamma è l’indimenticata Fiona May – campionessa europea under 20 di salto in lungo. Per l’asta ha donato proprio il completo della nazionale italiana utilizzato in quella gara, il 21 luglio di un anno fa, a Boras in Svezia.

In campo maschile sono scesi in campo veri e propri “monumenti” dell’atletica. A cominciare da sir Sebastian Coe che, dopo una straordinaria carriera nel mezzofondo (due volte campione olimpico, dodici record mondiali), ha organizzato le olimpiadi di Londra nel 2012 e oggi è presidente della federazione internazionale di atletica. Coe ha messo a disposizione una maglietta della World Athletics e la sua autobiografia (“Running my life”).

Stefano Baldini è, in Italia, il simbolo stesso della Maratona per la sua vittoria alle olimpiadi di Atene nel 2004: offre una maglietta della nazionale italiana e le sue “mitiche” scarpe da corsa, tutto autografato. Non è da meno Fabrizio Donato, capitano della nazionale italiana, che punta alla sua sesta olimpiade dopo essere salito sul podio nel salto triplo a Londra nel 2012 e aver vinto due titoli europei. Da lui un invito a casa sua per una cena con la sua famiglia (la moglie, ex atleta, e le due figlie): e che Donato sia un ottimo cuoco lo sanno bene le famiglie del Dispensario Santa Marta, considerato che ha preparato per ben due volte il pranzo per loro.

E, ancora, Thiago Braz da Silva, campione olimpico di salto con l’asta nella sua Rio de Janeiro, dona la maglietta della nazionale brasiliana. Nello stile della “cultura dell’incontro” Davide Re, primatista italiano dei 400 metri, invita a un weekend di allenamenti nel centro sportivo delle Fiamme Gialle a Castelporziano. Particolarmente emozionante sarà l’allenamento con Oney Tapia, il campione mondiale non vedente di lancio del disco. Di origine cubana ma ormai bergamasco doc, Tapia – che ai Musei Vaticani ha “collaudato” il percorso per i non vedenti – mette a disposizione anche la sua storica mascherina con la scritta “pace”. Nel gruppo c’è, a rappresentare lo stile di Athletica Vaticana (anche con una dedica speciale sulla maglietta), don Vincenzo Puccio, parroco a Barcellona Pozzo di Gotto nel messinese. Con una confidenza: allenarsi e correre con lui significa anche pregare insieme. Infine a rappresentare il mondo paralimpico c’è la cavallerizza Sara Morganti: da lei la maglietta delle Paralimiapi di Londra 2012.

 

LOTTO 5 – I premi da mercoledì 8 luglio a venerdì 17 luglio

1-Maglia Juventus di Cristiano Ronaldo (autografata)

2-Maglia Juventus di Paulo Dybala (autografata)

3-Maglia Juventus di Giorgio Chiellini (con firme di tutta la squadra)

4-Maglia Inter di Javier Zanetti (autografata)

5-Fascia da capitano del Triplete Inter 2010 autografata da Javier Zanetti

6-Maglia Milan di Alessio Romagnoli (con firme di tutta la squadra)

7-Maglia Napoli di Lorenzo Insigne (con firme di tutta la squadra)

8-Maglia Roma di Nicolò Zaniolo (autografata)

9-Maglia Lazio di Ciro Immobile (con firme di tutta la squadra) + 2 biglietti per la Tribuna Autorità dello Stadio Olimpico

10-Maglia Fiorentina di Gaetano Castrovilli (autografata)

11-Maglia della Guardia Svizzera Pontificia (con firme delle guardie)

12-Maglia della Nazionale italiana (indossata da Giorgio Chiellini per Grecia-Italia 0-3 / 8 giugno 2019) – con autografi di Giorgio Chiellini, Gigi Buffon, Leonardo Bonucci e Federico Bernardeschi.

13-Maglia del Brescia di Sandro Tonali.

14-Maglia del Brescia di Ernesto Torregrossa.

15-Federico Morlacchi: Costume, cuffia e occhialini indossati nei 100 farfalla (categoria S9) ai Campionati del Mondo di nuoto paralimipico  Londra 2019

16-Daniele Cassioli: Bilancino con cui nel 2003 ha vinto il primo Campionato del Mondo di sci nautico paralimpico

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LOTTO 4 – I premi da mercoledì 1 luglio a venerdì 10 luglio

 

-La maglia di campione del mondo di ciclismo donata a Papa Francesco da Peter Sagan (con dedica personale per il Papa).

-Cappellino autografati dalla tennista Flavia Pennetta.

Tuta da gara e casco personalizzato autografati dal  campione del mondo di sci Christof Innerhofer.

Cuffia autografata dal campione olimpico e mondiale di nuoto Massimiliano Rosolino + giornata di allenamento insieme nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Castelporziano.

-Body da gara a polo di rappresentanza della Nazionale italiana di canottaggio autografati dal campione del mondo Giuseppe Vicino.

-Weekend nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Sabaudia con allenamenti di canoa e canottaggio.

-Weekend alla guida della supercar Lamborghini Huracan Evo.

-Kit EA7 Italia Team olimpico + invito alla sfilata di Giorgio Armani.

-Allenamento con la campionessa del mondo paralimpica Annalisa Minetti (che condividerà il dono della corona del Rosario con cui corre).

-Pettorina del record del mondo paralimpico dei 100 metri di Martina Caironi.

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LOTTO 3 – I premi da mercoledì 24 giugno a venerdì 3 luglio

 

La canottiera “onoraria” degli Harlem Globetrotters donata a Papa Francesco per i 90 anni di fondazione della squadra (6 maggio 2015).

-Il pettorale autografato di Dorothea Wierer  ai Mondiali di Biathlon (Anterselva 2020)  + tuta (autografata) della nazionale italiana in Coppa del Mondo di Biathlon 2019/2020.

-Una giornata di allenamento con Yeman Crippa a Madonna di Campiglio (con pernottamento).

-Le 2 maglie dei capitani delle Nazionali italiane femminile e maschile di volley: Cristina Chirichella e Ivan Zaytsev (con autografo).

-Due giorni a San Vigilio di Marebbe nell’albergo di  Manfred & Manuela Möllg.

-I guantoni (autografati) usati da Clemente Russo per preparare le Olimpiadi di Londra 2012 e l’autobiografia a fumetti (autografato) di Nino Benvenuti.

-Una giornata a Cortina insieme Kristian Ghedina.

-Lo “judogi” autografato Giulia Quintavalle.

-Polo usata Monica Contrafatto alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

-Maglia indossata Nicole Orlando ai Trisome Games 2016.

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LOTTO 2 – I primi da lunedì 15 giugno a giovedì 25 giugno

 

La sedia donata dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio al Papa e che il Papa stesso ha donato per l’asta (con nello schienale le maglie delle nazionali argentina e italiana, in occasione della partita amichevole “per la pace” giocata allo stadio Olimpico di Roma il 14 agosto 2013)

-Un elemento della carrozzeria della Ferrari con la quale Charles Leclerc ha vinto il Gran Premio d’Italia a Monza l’8 settembre 2019 – con autografo di Piero Ferrari (la bandella laterale dell’alettone posteriore della monoposto della Scuderia Ferrari di Formula 1 – tipo SF90, telaio  n. 670)

-La visita allo studio e alla raccolta di cimeli di Pietro Mennea, accompagnati dalla moglie Manuela, e cena per due persone al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti (Acqua Acetosa, Roma) con protagonisti dello sport + la canottiera indossata dalla “freccia del sud” alle Universiadi 1975 allo stadio Olimpico di Roma.

-La tuta indossata da Bebe Vio ai Campionati europei di scherma paralimpica 2016.

-Allenamento e cena con Gianmarco Tamberi + maglietta e scarpe autografate.

-Costume da gara di Tania Cagnotto autografato.

-Casco da gara e jacket di Arianna Fontana autografati.

-Cena con Antonio Rossi + kit autografato delle Olimpiadi di Atalanta 1996 (2 ori).

-Allenamento e pranzo con Andrea Lo Cicero.

-Mascherina “Diabolik” per il lancio del peso paralimpico di Assunta Legnante. 

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LOTTO 1 – I premi da lunedì 8 giugno a giovedì 18 giugno

 

La bicicletta donata da Peter Sagan al Papa e che il Papa stesso ha donato per l’asta.

-La maglia della Roma e la fascia da capitano autografate da Francesco Totti.

-La cuffia e il costume autografati da Federica Pellegrini.

-Un allenamento, una cena (e il body autografato del 9”97) con Filippo Tortu.

-La maglia della vittoria di Alex Zanardi. alle Paralimpiadi  di Rio de Janeiro 2016.

-Gli scarponi da sci autografati da Sofia Goggia.

-Un’esperienza straordinaria con Luna Rossa (la base dell’imbarcazione è a Cagliari).

-L’incontro con Giuseppe & Carmine Abbagnale a Castellamare di Stabia.

-Una cena a casa della “coppia d’oro” della scherma: Valerio Aspromonte & Carolina Erba (e il loro bambino).

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Lo straordinario supporto e l’adesione di Papa Francesco

Città del Vaticano – È stato proprio Papa Francesco, durante un’udienza straordinaria lo scorso 20 maggio, a promuovere e sostenere l’iniziativa di beneficenza We Run Together, organizzata da Athletica Vaticana, il gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, il “Cortile dei Gentili” e Fidal- Lazio. Da sempre impegnato a promuovere lo sport  come strumento di inclusione, condivisione, pace e solidarietà, Papa Francesco invita infatti tutti a «correre con il cuore», partecipando all’iniziativa, poiché «proprio i veri valori dello sport sono particolarmente importanti per affrontare questo tempo di pandemia e, soprattutto, la difficile ripartenza».

Tra i premi all’asta, infatti, anche alcuni oggetti sportivi davvero prestigiosi messi a disposizione da Papa Francesco e dal cardinale Gianfranco Ravasi.

 

Come funziona l’asta di beneficenza We Run Together?

Dall’8 giugno – per circa due mesi – tutti hanno la possibilità di aggiudicarsi, ogni 10 giorni, esclusivi oggetti autografati e/o esperienze sportive grazie alla partecipazione attiva di campioni, aziende e società. Sarà sufficiente accedere al sito www.charitystars.com – nella sezione dedicata all’asta We Run Together – selezionare l’oggetto o l’esperienza preferiti e fare un’offerta superiore alla precedente o alla base d’asta. Ogni oggetto o esperienza resterà all’asta 10 giorni, allo scadere dei quali il miglior offerente vincerà il premio.

 

Tutti gli aggiornamenti sugli oggetti e sulle esperienze disponibili ogni settimana saranno pubblicati – oltre che su charitystars.com – su www.athleticavaticana.org, www.cortiledeigentili.com, www.fiammegialle.org e sui rispettivi canali social delle tre organizzazioni.

 

Che destinazione avranno i proventi dell’asta?

I proventi dell’asta di beneficenza We Run Together saranno devoluti al personale sanitario di due ospedali – Papa Giovanni XXIII di Bergamo e  Fondazione Poliambulanza di Brescia – in prima linea per l’emergenza sanitaria da Covid-19. We Run Together, infatti, ha affermato Papa Francesco nel videomessaggio con cui ha presentato la campagna solidale, «è un’iniziativa per aiutare e ringraziare le infermiere, gli infermieri e il personale ospedaliero, che stanno tutti vivendo la loro professione come una vocazione, eroicamente, mettendo a rischio la loro stessa vita per salvare gli altri».

 

È possibile fare una donazione libera, senza partecipare alle singole aste?

Si, tutti coloro che desiderano contribuire alla raccolta fondi, pur non partecipando alle aste, potranno fare una donazione libera, sempre nella sezione dedicata a We Run Together sul sito www.charitystars.com. Partecipando alle aste o facendo una donazione libera si avrà la possibilità di essere sorteggiati per ricevere premi speciali, tra cui una maglietta di Athletica Vaticana autografata da Papa Francesco.

 

Quali campioni e società sportive aderiscono all’iniziativa?

Atletica leggera, automobilismo, basket, calcio, canoa, canottaggio, judo, karate, nuoto, pallavolo, pugilato, rugby, scherma, sport invernali, tennis, tiro a segno, vela e numerose discipline paralimpiche: ce n’è per tutti i gusti. Sono sempre di più i campioni che stanno aderendo a questa “gara di solidarietà”, mettendo in palio oggetti personali o esperienze davvero suggestive.

 

Nelle prossime settimane (fino all’8 agosto), dunque, sarà possibile fare offerte per vincere oggetti ed esperienze con, tra gli altri: Enrico Berrè, Samuele Burgo, Niccolò Campriani, Chiara Coltri,  Alessandro Del Piero, Simone De Maggi, Roberto Di Donna,  Daniele Garozzo,  Alejandro “Papu” Gomez, Carolina Kostner,  Matteo Lodo, Stefano Maniscalco, Sara Morganti, Giulio Maria Papi, Giada Rossi,  Ruggero Tita, Sara Vargetto, Giusy Versace, Alessandra Vitale… Ci sarà anche il Comitato Olimpico Internazionale. E non mancheranno sorprese, considerato che sono sempre più gli atleti e le squadre sportive che si stanno aggiungendo, strada facendo, in risposta all’invito di Papa Francesco.

 

 

 

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