Asta “We Run Together”

L’ASTA SPORTIVA DI BENEFICENZA PROMOSSA DA PAPA FRANCESCO

Su www.charitystars.com (sezione We Run Together)

si possono fare offerte per premi per l’asta sportiva di beneficenza promossa e sostenuta da Papa Francesco a favore degli ospedali di Bergamo e Brescia. Fino all’8 agosto si alterneranno – ogni 10 giorni – oggetti ed esperienze sportive di numerosissimi campioni internazionali.

Tutti coloro che desiderano contribuire alla raccolta fondi, pur non partecipando alle aste, potranno fare una donazione libera. Partecipando alle aste o facendo una donazione libera si avrà la possibilità di essere sorteggiati per ricevere premi speciali, tra cui una maglietta di Athletica Vaticana autografata da Papa Francesco.

 

 LOTTO 8 (mercoledì 29 luglio – giovedì 6 agosto)

 1-Casco originale dei Vigili del Fuoco personalizzato per il Cardinale Gianfranco RAVASI

2-Calendario 2020 delle Fiamme Gialle, edizione limitata copia n. 115/150, autografato nelle singole pagine da tutti gli atleti raffigurati, tra cui Sofia GOGGIA, Filippo TORTU, Gianmarco TAMBERI, Dorothea WIERER e tanti altri

3-Maglia del capitano dell’Atalanta Papu GOMEZ

4-Maglie del Brescia Calcio

5-Il fioretto utilizzato da Daniele GAROZZO durante i  Giochi Olimpici di Rio 2016 per vincere la medaglia d’oro

6-La sciabola utilizzata da Enrico BERRE’ durante la gara a squadre al Campionato del Mondo di Mosca 2015 per vincere la medaglia d’oro

7-Weekend di allenamento a Predazzo (Trento), dal venerdì pomeriggio alla domenica dopo pranzo, con i tecnici Fiamme Gialle dello sci nordico e cena con gli atleti, tra cui Dorothea WIERER

8-Maglietta del Team Italia utilizzata da Carolina KOSTNER durante i  Giochi Olimpici invernali di Pyeongchang 2018, autografata

9-Maglia invernale anni ’80 della squadra GIS di Francesco MOSER.

10-La maglia della nazionale italiana di ciclismo utilizzata ai Mondiali nello Yorkshire del 29 settembre 2019, nel giorno in cui Felice GIMONDI, scomparso da pochi giorni, avrebbe compiuto 77 anni. La maglietta è resa unica dalla scritta  “non mollare fino alla fine”  in omaggio al grande Campione

11-Il “fratino” della nazionale italiana di vela autografato dall’equipaggio Nacra17, Campione Del Mondo e di Europa composto da Ruggero TITA  e Caterina BANTI

12-La maglia ufficiale del Team Luna Rossa Prada nella Louis Vuitton Cup 2007, autografata da tutti componenti dell’equipaggio

13-“Half boat” realizzato a ricordo dagli atleti Fiamme Gialle che hanno partecipato (in diverse imbarcazioni) alla 32^ America’s Cup di Valencia 2007

14-Uscita in mare per 2 persone nel Golfo di Gaeta: esperienza presso il IV Nucleo Atleti Fiamme Gialle, a bordo del “Grifone”, insieme agli atleti della Sezione Vela

15-La canottiera  NBA dei Washington Wizards di Marcin GORTAT, autografata

16-La prima maglia della nazionale paralimpica di tennistavolo indossata da Giada ROSSI agli Europei di Lignano Sabbiadoro 2013

17- La maglietta della nazionale italiana di sitting volley indossata da Alessandra VITALE durante la semifinale degli Europei di Budapest 2019 per vincere l’argento e la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Tokyo

18-La canottiera della Nazionale italiana paralimpica di atletica leggera di Giusy VERSACE, autografata

 Volata finale per We Run Together, l’asta sostenuta da Papa Francesco per il personale sanitario degli ospedale di Bergamo e di Brescia. Per l’ultimo tratto di strada, fino a giovedì 6 agosto, scendono in campo a mezzogiorno di mercoledì 29 luglio  l’eleganza di Carolina Kostner, la fantasia calcistica di Papu Gomez e della sua Atalanta, la tenacia del Brescia, la passione degli schermitori olimpionici e mondiali Daniele Garozzo e Enrico Berrè, il fascino di Luna Rossa e dei velisti dell’America’s Cup. E anche la leggenda Nba con i Washington Wizards, la storia del ciclismo con Francesco Moser e con un amarcord di Felice Gimondi, la forza degli sciatori di fondo e del biathlon come Dorothea Wierer e il coraggio degli atleti paralimpici come Giusy Versace, Giada Rossi e Alessandra Vitale.  Con un dono speciale del Cardinale Gianfranco Ravasi e il calendario delle Fiamme Gialle autografato da Sofia Goggia, Filippo Tortu, Gianmarco Tamberi e tanti altri campioni.

Lanciata dal Papa il 20 maggio durante l’udienza ad Athletica Vaticana, l’asta solidale è iniziata l’8 giugno e sta vedendo protagonisti, proprio come ha indicato Francesco, atleti e squadre che stanno testimoniando la possibilità di ripartire tutti insieme con i valori caratteristici dello sport. Senza lasciare nessuno indietro, come suggerisce la partecipazione di tantissimi atleti con disabilità

Intanto, proprio nella prospettiva della “cultura dell’incontro” cara a Papa Francesco, si sono svolti già alcuni incontri tra gli atleti e le persone che hanno partecipato al progetto We Run Together. È il caso di Anna e Alessandro Mordini che hanno voluto fare un regalo particolare al figlio Luca, 14 anni, appassionato schermitore. “Abbiamo partecipato all’asta We Run Together – spiegano – per far vivere un’esperienza importante a Luca, tifoso del campione olimpico Valerio Aspromonte.  E anche perché siamo di Bergamo e abbiamo vissuto l’emergenza covid 19 da vicino”. L’incontro con il campione “è andato oltre ogni aspettativa: Valerio con sua moglie Carolina Erba, campionessa del mondo, e il loro bambino ci hanno aperto la porta della loro casa, a Grottaferrata, invitandoci a cena e accompagnandoci poi a conoscere Roma. Speriamo – è il loro auspicio – che questa esperienza umana e sportiva possa servire a Luca come testimonianza per diventare un campione nella vita prima ancora che nello scherma”.

Particolarmente emozionante è stato il suggestivo amarcord dedicato a Pietro Mennea che esattamente quarant’anni fa, il 28 luglio 1980, vinceva l’oro olimpico a Mosca sui 200 metri con una gara in rimonta divenuta una vera e propria metafora dell’impegno a non arrendersi mai. “Mio marito Pietro – ricorda Manuela Olivieri Mennea – partecipava sempre alle iniziative di solidarietà e avrebbe aderito con ancora più entusiasmo a un progetto sostenuto direttamente da Papa Francesco. Nelle scuole Pietro ricordava sempre ai giovani di correre nella corsia giusta, senza scorciatoie”. Del resto, prosegue la donna, “per Pietro il campione doveva avere una responsabilità sociale e partecipando a We Run Together ho portato avanti i suoi valori: onestà e sacrificio, togliendo dal proprio vocabolario le due parole: mai e impossibile”.

Per l’asta solidale la moglie ha scelto di donare la canottiera indossata dal campione per vincere i 100 e i 200 metri alle Universiadi di Roma nel 1975. “Sono particolarmente contenta che ad aggiudicarsela siano state belle persone che, con discrezione, sono venute a visitare la casa e lo studio di Pietro”. Per Piergiorgio e sua moglie Mennea non è solo un campione, ma soprattutto un modo di vivere che continua a  testimoniare come “gli ostacoli non sono mai troppo alti da superare” e che è soprattutto dalle sconfitte che si costruiscono le vittorie.  “Dalle appassionate parole della moglie Manuela – confidano – si percepisce, oltre che un grande amore, lo spessore umano di questo grande atleta” che ha continuato a dare il meglio di sé, dopo la fine della sua carriera, anche nell’impegno sociale.

Proprio queste testimonianze sono l’essenza dell’iniziativa We Run Together. A raccontarne lo spirito ci pensa il ciclista slovacco Peter Sagan, tre volte campione del mondo: “Sono fiero ed emozionato che Papa Francesco abbia voluto donare la bicicletta che gli ho portato per l’asta di beneficenza We Run Together a favore del personale sanitario degli ospedali di Bergamo e di Brescia. Spero che “la bici del Papa” diventi un simbolo per tutti per ripartire nella vita. I valori dello sport sono importanti oggi più che mai”. Gli fa eco Giorgio Chiellini, fresco campione d’Italia con la sua Juventus: “È stato per me un onore donare la mia maglia, firmata da me e dai miei compagni di squadra, per la campagna solidale We Run Together promossa da Papa Francesco. Abbiamo voluto giocare per vincere insieme anche questa partita”.

 

 LOTTO 7 – I premi da mercoledì 22 luglio a venerdì 31 luglio

1-Medaglia commemorativa per i 125 anni del Comitato Olimpico Internazionale e 5 orologi Swatch del CIO

2-Weekend di allenamenti nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Predazzo (Trento) con i campioni e i tecnici dello sci aplino

3-Polo della nazionale olimpica di Atlanta 1996 autografata dal campione olimpico Roberto di Donna – cena per due persona a Negrar (Verona) dopo una sessione di allenamento insieme al poligono

4-Guanto per sostenere la carabina utilizzato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 autografato dal tre volte campione olimpico Niccolò Campriani

5-Scarpe di rappresentanza ufficiali della squadra olimpica di Rio de Janeiro 2016 utilizzate nella cerimonia di apertura e autografate dal canottiere Matteo Lodo, bronzo olimpico

6-Occhiali da gara e zainetto del canottiere Samuele Burgo usati nel 2019 per la qualificazione olimpica e per i Campionati del Mondo

7-Body da gara autografato del campione olimpico 2008 di lotta Andrea Minguzzi

8-Karategi autografato dal campione del mondo Stefano Maniscalco

9-Karategi autografato dal campione del mondo Luigi Busà

10-Judogi autografato da Odette Giuffidra, argento olimpico a Rio de Janiero 2016

11-Maglietta e pantaloncini della Nazionale italiana agli Europei di basket paralimpico 2015 di Chiara Coltri

12-Canottiera della Nazionale italiana agli Europei di basket paralimpico 2015 di Giulio Maria Papi

13-Canottiera della Briatea84 Cantù autografata da Simone De Maggi

14-Canottiera della squadra giovanile di basket in carrozzina Giovani & Tenaci autografata da Sara Vargetto e indossata per il primo canestro nel derby 2020 con la Lazio

15-Maglia del Brescia Calcio di Alfredo Donnarumma

16-Maglia del Brescia Calcio di Felipe Curcio

17-Maglia del Brescia Calcio di Leonardo Morosini

18-Maglia del Brescia Calcio di Massimiliano Mangraviti

Dev’essere davvero speciale il sorriso di Sara Vargetto se anche Papa Francesco, appena l’ha vista il 20 maggio scorso, le ha dato l’“incarico” non solo di essere la “mascotte” di Athletica Vaticana ma anche di portare gioia a tutti, proprio con quel sorriso. Con una particolarità: Sara ha 12 anni e una malattia neurodegenerativa che le crea serissimi problemi a camminare. Ma a scoraggiarsi e a chiudersi in casa non ci pensa proprio. E neppure a perdere il sorriso. E così sfreccia, con la sua sedia a rotelle, sulle strade di ogni possibile gara podistica – a spingerla, a turno, sono decine di donne e uomini che condividono la “cultura del sorriso” – e sui parquet del campionato italiano giovanile di basket in carrozzina.

Per questo suo stile di vita Sara Vargetto non poteva proprio mancare tra i protagonisti dell’asta solidale We Run Together (www.chiaritystars/WeRunTogether),  sostenuta da Papa Francesco (anche con alcuni oggetti personali) a favore del personale degli ospedali di Bergamo e Brescia. Oltretutto, appunto, c’era anche Sara, il 20 maggio, quando il Papa, nella sua Biblioteca privata,  ha lanciato il progetto facendo riferimento direttamente proprio a lei nel suo discorso.

Proprio Sara testimonia che con l’asta We Run Together, iniziata l’8 giugno, non si stanno solo raccogliendo fondi (al momento circa 85.000 euro), ma si sta anche suggerendo la possibilità di “ripartire” attraverso l’essenza dello sport che è inclusione, rispetto, solidarietà. Lo stanno testimoniando insieme campioni olimpici e atleti con disabilità, “tutti con la stessa dignità” come ha affermato il Papa.

E intanto nel settimo e penultimo lotto dell’asta – da mercoledì 22 a venerdì 31 luglio – scende in campo per We Run Together il Comitato olimpico internazionale che ha messo a disposizione la medaglia commemorativa per i 125 anni, con una lettera di adesione del segretario generale Christophe De Kepper. Inoltre, nella prospettiva della “cultura dell’incontro” sostenuta da Papa Francesco, sarà possibile condividere un fine settimana, anche di allenamenti, nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Predazzo con i campioni e i tecnici dello sci alpino. Mentre Roberto Di Donna, campione olimpionico di tiro ad Atlanta 1996, preparerà una cena dopo una sessione di allenamento nel poligono della sua Verona e donerà la sua maglietta olimpica autografata.

Sempre di Olimpiadi si parla con Niccolò Campriani che di titoli olimpici ne ha vinti ben tre: da lui il guanto per sostenere la carabina utilizzato per l’oro a Rio de Janeiro nel 2016. E dall’Olimpiade brasiliana arrivano anche le scarpe ufficiali di rappresentanza della nazionale italiana, indossate nella cerimonia di apertura e autografate dal canottiere Matteo Lodo che in quella edizione vinse la medaglia di bronzo. Ottenne, invece, l’argento nel judo Odette Giuffrida che ha messo a disposizione proprio il suo judogi autografato.

Andrea Minguzzi, oro nella lotta alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, ha donato il suo storico body da gara autografato. E di grande valore sono i karategi autografati dei più volte campioni del mondo di karate Stefano Maniscalco e Luigi Busà. Mentre  il canottiere Samuele Burgo ha donato gli occhiali da gara e lo zainetto  usati nel 2019 per la qualificazione olimpica e per i campionati del mondo.

Per il calcio – dopo le donazioni delle grandi di serie a – il Brescia ha offerto le maglie di altri quattro giocatori: Alfredo Donnarumma, Leonardo Morosini, Felipe Curcio e Massimiliano Mangraviti.

Infine, a “sostenere” Sara Vargetto – che dona la sua canottiera del team Giovani & Tenaci del campionato nazionale giovanile in carrozzina – ci sono tre atleti del basket paralimpico: Chiara Coltri e Giulio Maria Papi con le magliette della nazionale italiana indossate agli Europei del 2015. E il capitano della nazionale, Simone De Maggi, che ha messo a disposizione la canottiera, autografata, dello storico team cestistico di Cantù.

 

LOTTO 6 – I premi da mercoledì 15 luglio a venerdì 24 luglio

1-Maglia ufficiale World Athletics + autobiografia “Running my life” di Sebastian Coe

2-Maglietta della Nazionale italiana  di atletica leggera (autografata) + scarpe da corsa (autografate) di Stefano Baldini

3- Canottiera della Nazionale del Kenya di atletica leggera (autografata) + pettorale della New York Marathon 2019 di Mary Keitany

4-Canottiera della Nazionale croata di atletica leggera autografata (indossata alle Olimpiadi di Rio de Janiero 2016) + scarpe da gara (autografate) di Blanka Vlašić

5-Maglietta della Nazionale di atletica leggera degli Stati Uniti d’America + pettorale dei Mondiali di Doha 2019 autografato di Sandi Morris

6-Maglietta della Nazionale dei atletica leggera della Grecia autografata da Katerina Stefanidi

7-Canottiera della Nazionale di atletica leggera del Brasile autografata da Thiago Braz da Silva

8-Cena per due persone nell’abitazione di Fabrizio Donato a Castelporziano, insieme con la sua famiglia

9-Weekend per una persona con Davide Re nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Castelporziano: allenamento e pranzo insieme.

10-Cena per una persona cucinata da Antonella Palmisano nella sua abitazione a Castelporziano + partecipazione a un allenamento di marcia +  scarpette da gare autografate + occhiali da sole da gara + il caratteristico fermacapelli a forma di fiore

11-Completo da gara della Nazionale italiana di atletica leggera (autografato) indossato da Larissa Iapichino a Boras  in Svezia il 21 luglio 2019 per la vittoria al Campionato Europei Under 20 nel saluto in lungo + scarpe da allenamento (autografate)

12-Mascherina autografata di Oney Tapia + allenamento insieme

13-Canottiera di Athletica Vaticana con dedica autografata di Don Vincenzo Puccio + allenamento insieme

14-Maglietta delle Paralimpiadi di Londra 2012 di Sara Morganti

15-Scarpe da gara di Noah Lyles autografate

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LOTTO 5 – I premi da mercoledì 8 luglio a venerdì 17 luglio

1-Maglia Juventus di Cristiano Ronaldo (autografata)

2-Maglia Juventus di Paulo Dybala (autografata)

3-Maglia Juventus di Giorgio Chiellini (con firme di tutta la squadra)

4-Maglia Inter di Javier Zanetti (autografata)

5-Fascia da capitano del Triplete Inter 2010 autografata da Javier Zanetti

6-Maglia Milan di Alessio Romagnoli (con firme di tutta la squadra)

7-Maglia Napoli di Lorenzo Insigne (con firme di tutta la squadra)

8-Maglia Roma di Nicolò Zaniolo (autografata)

9-Maglia Lazio di Ciro Immobile (con firme di tutta la squadra) + 2 biglietti per la Tribuna Autorità dello Stadio Olimpico

10-Maglia Fiorentina di Gaetano Castrovilli (autografata)

11-Maglia della Guardia Svizzera Pontificia (con firme delle guardie)

12-Maglia della Nazionale italiana (indossata da Giorgio Chiellini per Grecia-Italia 0-3 / 8 giugno 2019) – con autografi di Giorgio Chiellini, Gigi Buffon, Leonardo Bonucci e Federico Bernardeschi.

13-Maglia del Brescia di Sandro Tonali.

14-Maglia del Brescia di Ernesto Torregrossa.

15-Federico Morlacchi: Costume, cuffia e occhialini indossati nei 100 farfalla (categoria S9) ai Campionati del Mondo di nuoto paralimipico  Londra 2019

16-Daniele Cassioli: Bilancino con cui nel 2003 ha vinto il primo Campionato del Mondo di sci nautico paralimpico

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LOTTO 4 – I premi da mercoledì 1 luglio a venerdì 10 luglio

 

-La maglia di campione del mondo di ciclismo donata a Papa Francesco da Peter Sagan (con dedica personale per il Papa).

-Cappellino autografati dalla tennista Flavia Pennetta.

Tuta da gara e casco personalizzato autografati dal  campione del mondo di sci Christof Innerhofer.

Cuffia autografata dal campione olimpico e mondiale di nuoto Massimiliano Rosolino + giornata di allenamento insieme nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Castelporziano.

-Body da gara a polo di rappresentanza della Nazionale italiana di canottaggio autografati dal campione del mondo Giuseppe Vicino.

-Weekend nel Centro Sportivo delle Fiamme Gialle a Sabaudia con allenamenti di canoa e canottaggio.

-Weekend alla guida della supercar Lamborghini Huracan Evo.

-Kit EA7 Italia Team olimpico + invito alla sfilata di Giorgio Armani.

-Allenamento con la campionessa del mondo paralimpica Annalisa Minetti (che condividerà il dono della corona del Rosario con cui corre).

-Pettorina del record del mondo paralimpico dei 100 metri di Martina Caironi.

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LOTTO 3 – I premi da mercoledì 24 giugno a venerdì 3 luglio

 

La canottiera “onoraria” degli Harlem Globetrotters donata a Papa Francesco per i 90 anni di fondazione della squadra (6 maggio 2015).

-Il pettorale autografato di Dorothea Wierer  ai Mondiali di Biathlon (Anterselva 2020)  + tuta (autografata) della nazionale italiana in Coppa del Mondo di Biathlon 2019/2020.

-Una giornata di allenamento con Yeman Crippa a Madonna di Campiglio (con pernottamento).

-Le 2 maglie dei capitani delle Nazionali italiane femminile e maschile di volley: Cristina Chirichella e Ivan Zaytsev (con autografo).

-Due giorni a San Vigilio di Marebbe nell’albergo di  Manfred & Manuela Möllg.

-I guantoni (autografati) usati da Clemente Russo per preparare le Olimpiadi di Londra 2012 e l’autobiografia a fumetti (autografato) di Nino Benvenuti.

-Una giornata a Cortina insieme Kristian Ghedina.

-Lo “judogi” autografato Giulia Quintavalle.

-Polo usata Monica Contrafatto alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016.

-Maglia indossata Nicole Orlando ai Trisome Games 2016.

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LOTTO 2 – I primi da lunedì 15 giugno a giovedì 25 giugno

 

La sedia donata dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio al Papa e che il Papa stesso ha donato per l’asta (con nello schienale le maglie delle nazionali argentina e italiana, in occasione della partita amichevole “per la pace” giocata allo stadio Olimpico di Roma il 14 agosto 2013)

-Un elemento della carrozzeria della Ferrari con la quale Charles Leclerc ha vinto il Gran Premio d’Italia a Monza l’8 settembre 2019 – con autografo di Piero Ferrari (la bandella laterale dell’alettone posteriore della monoposto della Scuderia Ferrari di Formula 1 – tipo SF90, telaio  n. 670)

-La visita allo studio e alla raccolta di cimeli di Pietro Mennea, accompagnati dalla moglie Manuela, e cena per due persone al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti (Acqua Acetosa, Roma) con protagonisti dello sport + la canottiera indossata dalla “freccia del sud” alle Universiadi 1975 allo stadio Olimpico di Roma.

-La tuta indossata da Bebe Vio ai Campionati europei di scherma paralimpica 2016.

-Allenamento e cena con Gianmarco Tamberi + maglietta e scarpe autografate.

-Costume da gara di Tania Cagnotto autografato.

-Casco da gara e jacket di Arianna Fontana autografati.

-Cena con Antonio Rossi + kit autografato delle Olimpiadi di Atalanta 1996 (2 ori).

-Allenamento e pranzo con Andrea Lo Cicero.

-Mascherina “Diabolik” per il lancio del peso paralimpico di Assunta Legnante. 

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LOTTO 1 – I premi da lunedì 8 giugno a giovedì 18 giugno

 

La bicicletta donata da Peter Sagan al Papa e che il Papa stesso ha donato per l’asta.

-La maglia della Roma e la fascia da capitano autografate da Francesco Totti.

-La cuffia e il costume autografati da Federica Pellegrini.

-Un allenamento, una cena (e il body autografato del 9”97) con Filippo Tortu.

-La maglia della vittoria di Alex Zanardi. alle Paralimpiadi  di Rio de Janeiro 2016.

-Gli scarponi da sci autografati da Sofia Goggia.

-Un’esperienza straordinaria con Luna Rossa (la base dell’imbarcazione è a Cagliari).

-L’incontro con Giuseppe & Carmine Abbagnale a Castellamare di Stabia.

-Una cena a casa della “coppia d’oro” della scherma: Valerio Aspromonte & Carolina Erba (e il loro bambino).

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Lo straordinario supporto e l’adesione di Papa Francesco

Città del Vaticano – È stato proprio Papa Francesco, durante un’udienza straordinaria lo scorso 20 maggio, a promuovere e sostenere l’iniziativa di beneficenza We Run Together, organizzata da Athletica Vaticana, il gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, il “Cortile dei Gentili” e Fidal- Lazio. Da sempre impegnato a promuovere lo sport  come strumento di inclusione, condivisione, pace e solidarietà, Papa Francesco invita infatti tutti a «correre con il cuore», partecipando all’iniziativa, poiché «proprio i veri valori dello sport sono particolarmente importanti per affrontare questo tempo di pandemia e, soprattutto, la difficile ripartenza».

Tra i premi all’asta, infatti, anche alcuni oggetti sportivi davvero prestigiosi messi a disposizione da Papa Francesco e dal cardinale Gianfranco Ravasi.

 

Come funziona l’asta di beneficenza We Run Together?

Dall’8 giugno – per circa due mesi – tutti hanno la possibilità di aggiudicarsi, ogni 10 giorni, esclusivi oggetti autografati e/o esperienze sportive grazie alla partecipazione attiva di campioni, aziende e società. Sarà sufficiente accedere al sito www.charitystars.com – nella sezione dedicata all’asta We Run Together – selezionare l’oggetto o l’esperienza preferiti e fare un’offerta superiore alla precedente o alla base d’asta. Ogni oggetto o esperienza resterà all’asta 10 giorni, allo scadere dei quali il miglior offerente vincerà il premio.

 

Tutti gli aggiornamenti sugli oggetti e sulle esperienze disponibili ogni settimana saranno pubblicati – oltre che su charitystars.com – su www.athleticavaticana.org, www.cortiledeigentili.com, www.fiammegialle.org e sui rispettivi canali social delle tre organizzazioni.

 

Che destinazione avranno i proventi dell’asta?

I proventi dell’asta di beneficenza We Run Together saranno devoluti al personale sanitario di due ospedali – Papa Giovanni XXIII di Bergamo e  Fondazione Poliambulanza di Brescia – in prima linea per l’emergenza sanitaria da Covid-19. We Run Together, infatti, ha affermato Papa Francesco nel videomessaggio con cui ha presentato la campagna solidale, «è un’iniziativa per aiutare e ringraziare le infermiere, gli infermieri e il personale ospedaliero, che stanno tutti vivendo la loro professione come una vocazione, eroicamente, mettendo a rischio la loro stessa vita per salvare gli altri».

 

È possibile fare una donazione libera, senza partecipare alle singole aste?

Si, tutti coloro che desiderano contribuire alla raccolta fondi, pur non partecipando alle aste, potranno fare una donazione libera, sempre nella sezione dedicata a We Run Together sul sito www.charitystars.com. Partecipando alle aste o facendo una donazione libera si avrà la possibilità di essere sorteggiati per ricevere premi speciali, tra cui una maglietta di Athletica Vaticana autografata da Papa Francesco.

 

Quali campioni e società sportive aderiscono all’iniziativa?

Atletica leggera, automobilismo, basket, calcio, canoa, canottaggio, ciclismo, judo, karate, nuoto, pallavolo, pugilato, rugby, scherma, sport invernali, tennis, tiro a segno, vela e numerose discipline paralimpiche: ce n’è per tutti i gusti. Sono sempre di più i campioni che stanno aderendo a questa “gara di solidarietà”, mettendo in palio oggetti personali o esperienze davvero suggestive.

Nella prossima settimana (fino all’8 agosto), dunque, sarà possibile fare offerte per vincere oggetti ed esperienze con, tra gli altri: gli atleti dello sci nordico come Dorothea Wierer, l’equipaggio di Luna Rossa, gli schermitori Enrico Berrè e Daniele Garozzo,  il capitano dell’Atalanta Alejandro “Papu” Gomez, Carolina Kostner,  Giada Rossi,  Ruggero Tita, Alessandra Vitale… con un ricordo di Felice Gimondi.  E non mancheranno sorprese, considerato che sono sempre più gli atleti e le squadre sportive che si stanno aggiungendo, strada facendo, in risposta all’invito di Papa Francesco.

 

 

 

 

 

 

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