“Athletica Vaticana è una realtà che testimonia concretamente, sulle strade e in mezzo alla gente, il volto solidale dello sport”:  è Papa Francesco in persona a tracciare il profilo di Athletica Vaticana, l’unica associazione sportiva nella Città del Vaticano. E alla “sua” squadra il Papa – in un’udienza speciale il 20 maggio 2020 – ha chiesto di dare “una testimonianza concreta di come dovrebbe essere lo sport: un ponte di pace che unisce donne e uomini di religioni e culture diverse, promuovendo inclusione, amicizia, solidarietà, educazione”. Vivendo la passione sportiva “come un’esperienza di unità e di solidarietà”.

Ecco la vera “medaglia” alla quale punta Athletica Vaticana con i suoi settanta atleti: donne e uomini, cittadini e dipendenti vaticani (tra loro, guardie svizzere comprese, anche una suora, due vescovi e qualche sacerdote).

“Il primo gesto di Athletica Vaticana – ha detto Papa Francesco incoraggiando questa visione dello sport – è stato quello di accogliere come atleti “onorari” alcuni giovani migranti e una bambina con una grave malattia neurodegenerativa”. Ed è proprio con questo stile solidale e spirituale aperto a tutti, in amicizia, che – con Papa FrancescoAthletica Vaticana invita tutti, ma proprio tutti, “a correre, insieme, la corsa della vita”.